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Patto per la Lettura del Comune di Palermo

patto per la lettura

Il Comune di Palermo, ai sensi dell’art.1 del proprio Statuto “ispirandosi ai principi sanciti dalla Costituzione, rappresenta la comunità che vive nel suo territorio, ne tutela i diritti, ne promuove la crescita morale, civile, sociale e culturale…”;

L’art. 112 del codice dei Beni Culturali e del paesaggio, in particolare, fa riferimento alla possibilità per lo stato, per le regioni e per gli altri enti pubblici territoriali di stipulare accordi che abbiano come obiettivo la determinazione di strategie e obiettivi comuni di valorizzazione, finalizzate all’elaborazione di piani strategici di sviluppo culturale;

In Italia il compito di promuovere la lettura a livello locale è svolto dalle Regioni, dagli enti territoriali locali e da tutti i soggetti pubblici e privati a vario titolo interessati;

A livello nazionale il compito fa parte delle attribuzioni del Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo (di seguito Mibact);

Il Centro per il libro e la lettura (di seguito Cepell), istituto autonomo del Mibact, promuove le attività di promozione della lettura al fine di rendere il libro e la lettura un’abitudine sociale ed aumentare conseguentemente la base dei lettori;

Nel mese di maggio 2017 il Centro per il libro e la lettura del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha pubblicato l’elenco dei Comuni ammessi alla qualifica di «Città che legge», selezionati sulla base dell’Avviso Pubblico del dicembre 2016, in cui rientra la città di Palermo;

Con deliberazione della Giunta comunale n. 68 del 29 maggio 2018, il Comune di Palermo ha determinato di promuovere il “Patto per la lettura” di Palermo (approvando nel contempo lo schema della presente convenzione), per la costruzione di un modello sperimentale di promozione del libro e della lettura,

Aderisci anche tu a Patto per la Lettura!

I sottoscrittori del Patto per la Lettura condividono il principio che la conoscenza sia un bene comune e che il libro, in tutti i formati attualmente disponibili, e la lettura siano stumenti insostituibili di accesso alla conoscenza.

Attraverso la creazione di una rete territoriale, “il Patto per la Lettura” si prefigge di ridare valore all’atto di leggere come momento essenziale per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza mirando a:

  • riconoscere l’accesso alla lettura quale diritto di tutti;
  • rendere la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa e promuovere, attraverso la lettura, l’apprendimento premanente;
  • avvicinare alla lettura i non lettori, i bambini e i nuovi cittadini;
  • allargare la base dei lettori abituali e consolidare le abitudini di lettura, soprattutto dei bambini e dei ragazzi;
  • favorire un’azione coordinata e sistematica di moltiplicazione delle occasioni di contatto e di conoscenza fra i lettori e chi scrive, pubblica, vende, presta, traduce e legge i libri, dando continuità e vigore alle iniziative e creando ambienti favorevoli alla lettura.

La sottoscrizione del Patto comporta la partecipazione fattiva alle iniziative nel territrio affinchè la promozione del libro e della lettura divengano azioni ordinarie e sistematiche.

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